mercoledì 29 gennaio 2014

CONFINE





Parla a lungo con me
la mia compagna
di cose tristi,
gravi,
che sul cuore pesano
come una pietra;
viluppo di mali inestricabile,
che alcuna mano,
non può sciogliere .
Un passero
della casa di faccia
sulla gronda
posa un attimo,
al sol brilla,
ritorna al cielo azzurro
che già gli è sopra.
O lui
tra i beati beato !
Ha l'ali,
ignora la mia pena secreta,
il mio dolore
d'uomo giunto a un confine:
alla certezza
di non poter soccorrere
chi s'ama .

Umberto Saba
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